Cassa allargata: rilevante per le certificazioni uniche

La Certificazione Unica  riguarda i redditi erogati e corrisposti nel corso dell’anno di riferimento. Ma come si individuano i redditi interessati?
Particolare importanza riveste il criterio della “cassa allargata”

Ma cos’è il principio di cassa allargata e come funziona?

Tale principio vede attratte nel reddito annuale le somme percepite entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Ciò però costituisce regola soltanto per i redditi di lavoro dipendenti e assimilati, compresi i redditi di collaborazione coordinata e continuativa.
cassa allargataL’analisi normativa ci porta all’art. 51, comma 1, TUIR, relativo ai redditi di lavoro dipendente, che recita:
Si considerano percepiti nel periodo d’imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono” (da cui appunto il principio di cassa allargata).

Nel determinare quindi quali siano i redditi da riportare nella certificazione unica occorrerà quindi rilevare non solo i redditi maturati ed erogati nel corso del 2015 ma occorrerà analizzare anche i redditi percepiti a inizio anno nuovo.
Ciò al fine di individuare i redditi imputabili al 2015 perchè rientranti tra i casi soggetti alla cassa allargata e cioè erogati entro il 12 gennaio 2016.
I redditi interessati sono quelli da lavoro dipendente o ad essi assimilati e l’art. 50 del TUIR riporta un elenco tassativo di questi redditi, tra cui individuiamo in particolare:

  • compensi pagati per la collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, e per altri rapporti di collaborazione che hanno per oggetto la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione;
  • somme percepite per l’attività di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti;
  • borse di studio, assegni, premi e sussidi corrisposti per fini di studio o di addestramento professionale;
  • somme percepite per la partecipazione a collegi e commissioni;
  • compensi corrisposti per l’attività libero Professionale intramuraria svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario nazionale;
  • assegni periodici percepiti dal coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale, divorzio o annullamento del matrimonio;
  • rendite vitalizie e rendite a tempo determinato costituite a titolo oneroso diverse da quelle aventi funzione previdenziale;
  • remunerazioni dei sacerdoti

Trattamento delle somme erogate entro il 12.01.2016

Per effetto dell’applicazione del principio di cassa allargata, sulle somme erogate fino al 12/01/2016 relative a prestazioni effettuate nel 2015, occorre:

  • operare la ritenuta in base alle aliquote progressive per scaglioni di reddito vigenti nel 2015;
  • attribuire le detrazioni (ad esempio per carichi di famiglia) nella misura prevista per il 2015.

L’applicazione del principio di cassa allargata, come ribadito dall’INPS nella circolare 30/01/2003 n. 21 si riflette anche ai fini previdenziali.
Pertanto i compensi riferiti a prestazioni rese nel 2015 e pagati entro il 12/01/2016 sono assoggettati alle aliquote previdenziali in vigore nel 2015.

Esempio
Il compenso dell’amministratore unico di una SRL relativo al 4° trimestre 2015 è pari a € 15.000.
Se la società corrisponde tale somma entro il 12.1.2016 il compenso formerà il reddito complessivo
dell’amministratore del 2015.

I compensi corrisposti dopo il 12 gennaio seguendo la regola generale del principio di cassa concorrono a formare il reddito dell’anno in corso qualunque sia il periodo d’imposta cui facciano riferimento.

Cassa Allargata e modalità di pagamento

Per i compensi percepiti “a cavallo d’anno” con mezzi di pagamento diversi dal contante (assegni, bonifici, ricevuta bancaria), è importante individuare con precisione il momento rilevante nel quale il compenso si considera percepito (si pensi, ad esempio, ad un compenso pagato con assegno bancario con valuta 30.12.2015, effettivamente incassato dall’amministratore il 15.1.2016).
In questi casi possono giungere in soccorso le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, di seguito riepilogate:
MODALITÀ DI INCASSO ED IMPUTAZIONE TEMPORALE DEL COMPENSO
In contanti data di ricevimento delle somme
Assegno circolare o bancario data di ricevimento delle somme
Bonifico bancario data di accredito sul c/c
Ricevuta bancaria data di accredito sul c/c

Redditi esclusi dal principio di cassa allargata 

Sono esclusi dal principio di cassa allargata i redditi da lavoro autonomo e con esso anche quelli occasionali documentati da prestazioni occasionali. Tali redditi sono infatti classificati come redditi diversi di cui all’articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir. I
Per tali prestazioni fa riferimento unicamente il periodo di pagamento e la società erogante deve provvedere al versamento della ritenuta d’acconto entro il consueto termine, ossia entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento.
Si ricorda che le ritenute su prestazioni occasionali, aventi natura di acconto, possono spesso essere recuperate così come descritto nel nostro articolo.

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