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Certificazione Unica 2016 : indicazioni generali

Con provvedimento del 15 gennaio 2016 la Direzione dell’Agenzia Entrate è stata approvato il modello ed istruzioni per il prossimo adempimento fiscale della Certificazione Unica 2016.
La CU 2016  è finalizzata alla comunicazione all’AE dei redditi erogati a vario titolo ai diversi percipienti per l’anno 2015.
Ciascun sostituto d’imposta ha infatti l’obbligo di rilasciare le certificazioni ai percipienti, cui ha erogato redditi per il periodo d’imposta 2015. Successivamente dovrà trasmettere tali dati in via telematica  all’Agenzia delle Entrate tramite appunto il modello di Certificazione Unica 2016.

Certificazione Unica 2016:  scadenze

Le scadenze sono fissate lunedì 29 febbraio 2016 per la consegna al percipiente della relativa certificazione ed entro lunedì 7 marzo 2016 l’invio telematico.
Tuttavia anche per quest’anno è confermata la proroga per l’invio telematico dei redditi non attinenti il mod. 730; in tal caso la scadenza è infatti fissata al 31 luglio 2016 in contemporanea all’invio del mod. 770 2016.
Ciò è stato infatti confermato dall’ Agenzia delle Entrate il 28 gennaio 2016 durante la sessione di Telefisco . Ha infatti precisato che le certificazioni uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata potranno essere trasmesse entro il termine di presentazione del modello 770.
Anche per quest’anno quindi il modello 770 affiancherà l’invio della Certificazione Unica sebbene siano state apportate delle modifiche ai contenuti dei due adempimenti volte a ridurre le duplicazioni dei dati.
E’ confermata  la sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione omessa, tardiva o errata. In quest’ultimo caso la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.