Templates by BIGtheme NET
Home / FISCO / Garanzia Giovani: cosa cambia nel 2016?

Garanzia Giovani: cosa cambia nel 2016?

image_pdfimage_print

Il programma Garanzia Giovani è finanziato dall’Unione Europea nei confronti degli Stati che registrano tassi di disoccupazione giovanile superiori al 25% e, tra questi, vi è pure l’Italia.
Nel 2016 vedrà un aumento dei bonus per l’assunzione e degli incentivi alle aziende, questo, nell’intenzioni del Governo, dovrebbe portare alla diminuzione dei tirocini e all’aumento dei posti stabili.

Il Programma Garanzia Giovani a chi si riferisce?

Il Programma è rivolto ai giovani tra i 18 e 29 anni definiti “neet” ovvero non impegnati in percorsi di studio né in attività lavorative.

Garanzia Giovani

Attuazione

Ogni singola Regione italiana ha il compito di attuare il programma Garanzia Giovani servendosi dei centri per l’impiego e degli enti privati accreditati. All’interno di ogni ente è previsto uno “Youth Corner” cioè uno sportello informativo dedicato alla Garanzia Giovani.
Questi sportelli si occuperanno dell’accoglienza, orientamento e, soprattutto, dell’individuazione delle necessità e potenzialità dei giovani, per individuare il percorso più congruo alle attitudini ed esperienze professionali. I giovani potranno usufruire dei servizi offerti del programma in qualunque città italiana, anche in una Regione diversa da quella di residenza o di domicilio. Il primo step da seguire sarà la registrazione on line per inoltrare la domanda di adesione al Programma. Nella domanda di adesione si potrà indicare una qualsiasi Regione Italiana dove svolgere l’attività, dopodichè, entro 60 giorni, si riceverà una mail che indicherà il Servizio per l’impiego cui rivolgersi per sostenere il primo colloquio di orientamento.

In cosa consiste il programma?

Garanzia Giovani prevede la possibilità di svolgere corsi di formazione o tirocini, e consente, inoltre, la possibilità di ottenere agevolazioni per l’autoimpiego e per le aziende che assumono.

Quali sono i benefici previsti?

• 2mila euro per i giovani con proliferazione molto alta (ovvero coloro che hanno le minori possibilità di inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro);
• 1.500 euro per i giovani con proliferazione alta, assunti con contratti a termine con durata compresa tra 6 e 12 mesi;
• 4mila euro per i giovani con proliferazione molto alta assunti a tempo indeterminato per più di 12 mesi;
• 6mila euro per i giovani con proliferazione molto alta assunti a tempo indeterminato;
• 4.500 euro per i giovani con proliferazione alta assunti a tempo indeterminato;
• 3.000 euro (al massimo) per i giovani con proliferazione media assunti a tempo indeterminato;
• 1.500 euro per i giovani con proliferazione bassa.

I bonus verranno raddoppiati per i giovani che verranno assunti nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2016, a condizione che abbiano già svolto un tirocinio nell’ambito del programma Garanzia Giovani.

Apprendistato

Le agevolazioni previste in caso di assunzione con contratti di apprendistato (sgravi contributivi e fiscali) sono cumulabili con il bonus Garanzia Giovani, tenendo presente, tuttavia, che il tetto massimo per il Bonus ammonta a 10 mila euro e che Garanzia Giovani incentiva, quale forma di apprendistato, solo i contratti per il conseguimento della qualifica o del diploma professionale.

Selfiemployment

Da metà gennaio è partita la misura Selfiemployment: uno strumento che consente agevolazioni per i giovani che decidano di svolgere un lavoro autonomo o un’attività d’impresa individuale o in società. Per i progetti ritenuti più meritevoli verrà messo a disposizione un finanziamento fino ad una massimo di 50 mila euro a tassa zero, da restituire nell’arco di 7 anni senza garanzie. A copertura delle somme erogate per il Selfiemployment il Governo ha stanziato complessivamente 124 milioni di euro.

Tirocini

Le risorse destinate ai tirocini sono state invece ridotte, la copertura massima prevista per le indennità mensili sarà pari a 300 euro (nel 2015 erano 500 per un massimo di 3000 euro), la restante parte dovrà essere coperta dal soggetto ospitante, sono inoltre diminuite da 8 a 4 le ore da destinare all’orientamento.
Questo, nelle intenzioni di Renzi, dovrebbe favorire un aumento dei contratti a tempo indeterminato.

Dr. Gianfranco Aurilio on Facebook
Dr. Gianfranco Aurilio
Dr. Gianfranco Aurilio
Laureato in Scienze Politiche
Giornalista e grande appassionato di tutto quanto concerna l'amministrazione di enti pubblici e privati.

Ambizione professionale: raccontare la realtà a 360° senza vincoli e condizionamenti

Amante del gioco del calcio in tutte le sue sfaccettature