Templates by BIGtheme NET
Home / FISCO / Oneri detraibili e deducibili : i chiarimenti del Fisco

Oneri detraibili e deducibili : i chiarimenti del Fisco

image_pdfimage_print

Oneri detraibili e deducibili sono stati oggetto della recente circolare n.3/E dell’Agenzia delle Entrate, nella quale ha reso noti alcuni chiarimenti forniti dall’ente in merito alle detrazioni nonchè deducibilità Irpef. In questo modo l’ agenzia ha inteso rispondere ai dubbi e chiarimenti avanzati dai CAF.
I chiarimenti riguardano:

  • bonus ristrutturazioni per i condomini minimi;
  • spese per la frequenza scolastica;
  • sostituzione caldaia e bonus mobili;
  • spese per pedagogista;
  • deducibilità del costo di acquisto (e degli interessi passivi) di unità abitative da destinare a locazione.

Oneri detraibili e deducibili – Spese per prestazioni di mesoterapia, ozonoterapia e grotte di sale

Le spese relative ai trattamenti di mesoterapia e ozonoterapia sono detraibili allorquando siano effettuati da personale medico o da personale abilitato dalle autorità competenti in materia sanitaria, in quanto trattamenti di natura sanitaria. Necessaria la prescrizione medica a dimostrazione della finalità curativa della prestazione.
Restano invece esclude dalla detrazione le spese per trattamenti di haloterapia o grotte di sale, che al momento sono intese quali procedura sanitarie dal Ministero della Salute.

Oneri detraibili e deducibili – Spese per pedagogista

Ugualmente il Ministero continua a non considerare l’attività resa dal pedagogista assimilabile ad una procedura sanitaria e pertanto non detraibile. Il pedagogista non è considerato una professione sanitaria svolgendo la sua attività nei settori formativo, educativo, sociale e socio-sanitario (solo per le prestazioni sociali).

Oneri detraibili e deducibili –Pertinenza abitazione principale

Garage, box e posto auto sono da sempre considerati potenziali pertinenza dell’abitazione principale. L’agenzia ha chiarito che ciò vale anche in caso questi siano stati acquistati in comproprietà da due diversi soggetti e utilizzato da entrambi a servizio della rispettiva abitazione principale nel rispetto delle percentuali di proprietà.
Ciò assume rilievo anche ai fini delle imposte sui redditi (comma 3-bis dell’articolo 10 del Tuir).
Pertanto il riferimento alla percentuale di possesso vale sia per determinare l’importo deducibile che per il riconoscimento delle detrazioni per le quali il limite massimo di spesa va calcolato in base alla percentuale di possesso della pertinenza insieme all’abitazione.
Trovano applicazione anche le altre regole basi relative alle pertinenze. Si possono cioè conteggiare un massimo di tre pertinenze ed accatastate in una delle seguenti categorie:
C2 (magazzini e locali di deposito come cantine e solai);
C6 (stalle e scuderie, garage);
C7 (tettoie chiuse o aperte).

Le tre pertinenze devono appartenere a categorie catastali diverse.
Ciò significa che non si possono considerare come pertinenze dell’abitazione principale una cantina e un solaio, entrambe C2.

 Sostituzione caldaia e bonus mobili

La sostituzione della caldaia è qualificabile come intervento di manutenzione straordinaria e consente, pertanto, l’accesso al bonus arredi, in presenza di risparmi energetici conseguiti rispetto alla situazione preesistente.

Spese per sostituzione sanitari

A differenza della sostituzione caldaia, qualificata come spesa di manutenzione straordinaria, le spese sostenute per la sostituzione dei sanitari e, in particolare, della vasca con altra vasca con sportello apribile o con box doccia, sono intese quali manutenzione ordinaria e pertanto non soggetta ad agevolazione. Né l’agevolazione può essere riconosciuta come intervento diretto alla eliminazione delle barriere architettoniche, in quanto non presenta le caratteristiche tecniche previste dalle norme di riferimento (Legge 13/1989 e D.M. 236/1989). Detti interventi possono considerarsi agevolabili se integrati o inseriti in interventi di maggiore impatto per i quali l’agevolazione è riconosciuta.

Condominio minimo e bonus del 50 e 65%

Nel caso di “Condominio minimo” non è necessaria la richiesta del codice fiscale a condizione che non vi sia stato pregiudizio al rispetto da parte delle banche e di Poste italiane Spa dell’obbligo di operare la prescritta ritenuta all’atto dell’accredito del pagamento. In tale caso, per beneficiare della quota di detrazione spettante, è possibile inserire in dichiarazione le spese sostenute utilizzando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il relativo bonifico. In sede di controllo, occorrerà dimostrare che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell’edificio. In sede di assistenza fiscale, inoltre, va prodotta, tra l’altro, una autocertificazione per attestare la natura dei lavori effettuati e indicare i dati catastali delle unità immobiliari facenti parti del condominio. Sono pertanto superate, le indicazioni fornite con la Circolare 11/2014 e con la risoluzione 74/2015, salvi restando i comportamenti già posti in essere in attuazione di tali documenti.

Acquisto immobili da locare e deducibilità costo d’acquisto

In riferimento alla deduzione del 20% prevista per gli acquisti (o la costruzione) di immobili abitativi destinati alla locazione effettuati dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, nel limite massimo complessivo di spesa di 300mila euro (articolo 21 del D.L. 133/2014), viene precisato che tale limite costituisce l’ammontare massimo di spesa complessiva su cui calcolare la deduzione, per l’intero periodo di vigenza dell’agevolazione, sia con riferimento all’abitazione che al contribuente. Pertanto, in caso di acquisto di più immobili destinati alla locazione, la deduzione va calcolata pro-quota per ciascuna di esse

 

Se hai apprezzato il nostro articolo e vuoi aiutarci a sviluppare il nostro progetto di informazione, aggiungi la nostra pagina facebook ai tuoi preferiti ed invita i tuoi contatti a fare altrettanto

Dr. Vincenzo Pone on FacebookDr. Vincenzo Pone on Linkedin
Dr. Vincenzo Pone
Dr. Vincenzo Pone
Dottore Commercialista e Revisore Contabile
Commercialista e Revisore Contabile con studio a Napoli e Cava de Tirreni (SA).
CEO di fiscoedintorni.com.

Appassionato di impresa e della sua organizzazione, è attento alle innovazioni e alle start-up.
Ambizione professionale : seguire e accompagnare l'evoluzione di una passione in idea e infine in un'impresa.

Nel tempo libero colleziona oggetti vintage e guarda il mondo insieme ad Alice.