Zalone: da Quo Vado a Quod Soddisfazione

2016-01-22 10.33.40

Zalone è sicuramente il re dei botteghini 2016  con il suo Quo Vado. L’avv. Luca Pasquale Medici, questo il vero nome dello Zalone nazionale, da trionfatore delle classifiche raccoglie ulteriori consensi forse di maggior rilievo.
Il simpatico quanto volutamente trash, comico pugliese, pare abbia infatti rifiutato un cospicuo cachet  per la sua presenza sul palco di San Remo.
Molti han trovato strano, nonchè dannoso per la sua carriere, rinunciare ad un ulteriore lustro quale sa essere il Festival della città dei fiori.
Altri hanno invece additato Zalone di scarso coraggio pari almeno alla sua (presunta) mancanza di talento. Memore della pessima riuscita della performance di Alessandro Siani avrebbe evitato di correre il rischio di fare brutte figure.
Noi crediamo che la verità sia invece un’altra. Noi crediamo alle sue parole

“QUO VADO” successo senza precedenti

Checco Zalone, il comico che ha fatto della quotidiana ignoranza altrui la sua maschera di scena su cui costruire il suo successo, ha pensato di cogliere l’opportunità per dare una lezione a molti.
Tolta la maschera di scena il comico pugliese è una persona colta quanto intelligente e, come molti comici, altrettanto utile e pertanto ricco di umanità. Ed è con queste caratteristiche e valori che ha deciso di dare maggiore valore ad aspetti non economici.

“QUO VADO” che soddisfazione

Senza dubbio il suo successo, senz’altro anche economico, gli ha consentito di avere le spalle larghe per poter rifiutare l’invito di Carlo Conti ma certe scelte e azioni, come recitava una nota pubblicità, non hanno prezzo.
Checco Zalone ha dimostrato che se si vuole è possibile anche star fuori dalle logiche commerciali dello “star system” italiano e dare una lezione di coerenza e appunto di educazione.
Una lezione per molti ma una soddisfazione tutta sua.
È il caso di dire che da “Quo Vado” si è arrivati a “Quod Soddisfazione”.