Rottamazione delle cartelle Equitalia : guida alla sanatoria dei ruoli

Guida completa alla rottamazione delle cartelle equitalia : come funziona e come richiedere la definizione agevolata dei ruoli.

La rottamazione delle cartelle Equitalia entra finalmente nel vivo. Dopo la pubblicazione da parte dell’ente riscossore del modulo per la richiesta di adesione alla sanatoria dei ruoli (scarica il modello DA1-dichiarazione-definizione-agevolata) sono state infatti approvate anche le variazioni proposte circa numero di rate, durata e anni di riferimento. È tutto pronto quindi per aderire alla definizione agevolata dei ruoli equitalia come previsto dall’articolo 6 del decreto legge 193/2016. L’obiettivo della manovra è di facilitare l’incasso di numerosi crediti iscritti a ruolo tramite uno sconto ai contribuenti morosi ottenuto con lo stralcio delle sanzioni e di parte degli interessi oltre al ricalcolo degli aggi.

Rottamazione Cartelle Equitalia : come funziona e a chi si rivolge

La definizione agevolata coinvolte tutti i ruoli notificati  dal 2000 al 2016 ( rispetto alla versione iniziale vengono comprese anche le cartelle notificate ma soprattutto iscritte a ruolo nel 2016), siano esse relative a debiti erariali e previdenziali che a violazioni amministrative (si pensi alle multe stradali).
Sono compresi nella manovra anche gli avvisi di addebito INPS e gli avvisi di accertamento esecutivi, cioè somme affidate direttamente senza la formazione del ruolo. Sono invece espressamente escluse tutte le risorse di natura comunitaria nonché le somme da recupero di aiuti di stato e da condanne della Corte dei Conti oltre alle sanzioni penali. Sono coinvolte anche le multe stradali ma lo stralcio in questo caso è limitato alle sole maggiorazioni irrogate ai sensi della legge 689/81 oltre agli interessi di mora.
La rottamazione delle cartelle Equitalia prevede lo stralcio completo delle sanzioni e degli interessi di mora nonché di dilazione sino a questo punto maturati mentre restano gli interessi dovuti per tardiva comunicazione e l’aggio che sarà ricalcolato relativamente al nuovo importo dovuto.
Il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione o distribuito su un massimo di 5 rate ( non più 4 come inizialmente previsto) ed in ogni caso non oltre il 15 marzo 2018. Delle 5 rate è previsto che le prime 3 siano concentrate nel 2017 a copertura del 70% dell’importo dovuto, il restante 30% a saldo sarà quindi distribuito nel 2018 sulle 2 rate residue.
L’intero importo sarà quindi distribuito su un totale di 21 mesi, cioè in media una rata ogni 4 mesi a differenza di una rateizzazione ordinaria che può in effetti chiudersi su un totale di 72 mesi ma con medie mensili,
Sugli importi rateizzati, a partire dalle rate successive alla prima, sarà applicato il tasso di interesse del 4.5% annuo.
È importante rilevare come la rottamazione delle cartelle equitalia prenda in considerazione un arco temporale riferito alla formazione dei ruoli che noncoincide con la notifica e soprattutto non è da confodersi con l’anno di competenza dei valori prodromici.

Rottamazione delle cartelle Equitalia : cosa fare in caso di contenziosi pendenti , dilazioni o pagamenti parziali.

Per le cartelle oggetto di contenzioso, di qualsiasi natura esso sia e in qualsiasi grado di giudizio sia pendente, il contribuente che intenda usufruire della definizione agevolata dovrà espressamente rinunciarvi.
Chi ha invece delle dilazioni in corso con Equitalia e intendesse accedere alla dilazione agevolata potrà presentare la richiesta di rottamazione solo saldando le rate dovute sino al 31 dicembre 2016.
Quanto già versato a titolo di sanzioni o di interessi non potrà essere rimborsato sebbene tali voci di debito non saranno più dovuti a seguito della rottamazione.

Rottamazione delle cartelle Equitalia : invio della domanda

Per richiedere la definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo occorre utilizzare il modello DA1 messo a disposizione dall’Equitalia . Il modello compilato in ogni sua parte dev’essere presentato entro e non oltre il 31 marzo 2017, ben due mesi in più rispetto alla scadenza originaria fissata al 23 gennaio 2017.
La richiesta può essere presentata sia presso gli sportelli che a mezzo PEC utilizzando gli indirizzi messi a disposizione dall’ente riscossore che è possibile scaricare al seguente link.
Gli interessati dovranno indicare il numero di cartelle che intendono “rottamare” oltre al numero di rate in cui suddividere il debito.  In caso di contenziosi in corso che coinvolgono le cartelle interessate, questi andranno indicati nella domanda dichiarando di rinunciarvi.
Equitalia entro 180 giorni comunicherà al debitore il debito ricalcolato oltre alle scadenze e gli importi di ciascuna rata. La richiesta di rottamazione delle cartelle produce da subito il blocco di tutte le iniziative a disposizione di Equitalia per il recupero del credito: iscrizione di ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi.
Anche le azioni esecutive in corso sono interrotte ma restano invece validi i provvedimenti ed i vincoli attivi da prima della presentazione della domanda
Gli importi potranno essere pagati con domiciliazione bancaria, allo sportello o con bollettini precompilati ma non è ammessa la compensazione con i crediti vantati con la pubblica amministrazione.

Rottamazione delle cartelle Equitalia : cosa succede se non pago?

È molto importante evidenziare che la rottamazione in oggetto non rientra tra i casi previsti dalla disciplina del lieve inadempimento (art. 15 ter del Dpr 602/1973) e quindi è sufficiente anche un unico giorno di ritardo per far decadere l’intero provvedimento con la conseguente perdita dei benefici concessi ed il recupero immediato di tutte le somme maturate e dovute. Se il provvedimento decade non sarà infatti possibile procedere con una richiesta di rateizzazione ordinaria e non sarà possibile nemmeno regolarizzarsi versando quando dovuto per la rottamazione in un’unica rata complessiva. La dilazione da rottamazione non rientra infatti tra i casi previsti dall’articolo 19 del Dpr 602/1973.

La rottamazione delle cartelle Equitalia rappresenta sicuramente una valida opportunità per regolarizzare le proprie pendenze sia fiscali che previdenziali o amministrative. Tuttavia potrebbe non rivelarsi così conveniente o realizzabile. L’invito è di valutarne gli effetti economici ma soprattutto finanziari.
Per questo motivo vi invitiamo a seguirci per poter essere aggiornati sulle novità relative alla rottamazione delle cartelle Equitalia ma anche su tutte le analisi e quindi spunti di riflessione che proveremo a darvi.

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