Campionato : la Juve risponde al Napoli e resta in testa

LLa Juventus si conferma in testa al campionato anche al termine il 28° turno, il Napoli comunque tiene il passo della capolista, Roma e Inter non si fermano mentre in coda precipita il Palermo.

La Juventus sbanca Bergamo ma il Napoli risponde presente e punta al campionato

La 28.ma giornata di campionato ha fatto registrare gli ottimi successi di Juventus e Napoli. I bianconeri ottengono i 3 punti dopo una prestazione tutt’altro che eccezionale: l’undici agli ordini di Max Allegri, dopo un ottimo primo tempo, fatica non poco per portare a casa il risultato; l’Atalanta, mai doma, fa quello che può per mettere in difficoltà Buffon, tuttavia la differenza dei valori in campo è tale da impedire che il risultato possa essere diverso da una vittoria juventina.
Il Napoli, invece, si è reso protagonista di un’ottima partita, nemmeno il momentaneo vantaggio iniziale del Chievo (frutto di uno svarione di Chiriches), durato per altro solo un paio di minuti, ha impedito a Higuain e compagni di centrare i tre punti e di lasciare inalterato il distacco in classifica dalla Juventus: Juve 64 punti; Napoli 61.

La Roma si conferma 3° forza del campionato.
L’Inter riparte

Nell’analisi delle scorse giornate di campionato avevamo già avuto modo, in più circostanze, di considerare la Roma come una delle squadre più accreditate, insieme a Juventus e Napoli, per la lotta ad un posto per la prossima Champions League: siamo stai buoni profeti.
Dallo scontro diretto di venerdì scorso contro la Fiorentina sono emerse, ancora una volta, le straordinarie qualità dei giallorossi che hanno vinto dominando contro la squadra che fino ad allora era stata la terza forza della Serie A: i capitolini salgono a quota 56 in classifica e scavalcano proprio i viola.
Anche l’Inter sembra essersi ritrovata, collocandosi a quota 51 a meno cinque dalla Roma. Certamente chiunque, in questo momento, abbia la fortuna di affrontare il Palermo non potrebbe far altro che vincere, tuttavia la squadra di Mancini ha mostrato un gioco molto spettacolare, favorito sicuramente dalla presenza in squadra di giocatori come Persic o Ljajic capaci di saltare l’uomo e di far saltare le linee difensive avversarie.

Il Frosinone torna a sperare

Il Frosinone battendo l’Udinese può davvero sperare nella permanenza in Serie A: gli uomini di Stellone si rendono protagonisti di un match tatticamente perfetto che gli ha consentito di arginare gli attacchi friulani per poi ripartire in contropiede, le palle inattive hanno fatto il resto, adesso hanno 26 punti in classifica, uno in meno del Palermo. Sampdoria e Genoa respirano: i blucerchiati in particolare sembrano definitivamente fuori dal tunnel. Il Palermo ormai è in caduta libera, tuttavia Inchini, Zamparini permettendo, ha le capacità per salvare i rosanero. Il Verona invece sembra rassegnato al proprio destino.




Campionato – 27ma : la Juve allunga ma dietro è bagarre

La Juventus fa suo il Derby d’Italia e mette le mani sul Campionato. L’Inter riporta una sconfitta meritata nel big match della 27.ma giornata. Fiorentina e Napoli danno vita a un incontro altamente spettacolare conclusosi con un pareggio che, probabilmente, scontenta entrambe e favorisce i bianconeri. Il Napoli continua la sua involuzione non riuscendo a capitalizzare le occasioni create ma ciò che preoccupa è la sensazione che l’ambiente non creda alla vittoria del campionato. La Roma continua la sua corsa alla zona Champions, in coda, invece, il Palermo continua a non vincere, tuttavia ha ancora un lieve vantaggio sulla terzultima.

La Juventus si aggiudica la partitissima

La Juventus vince dominando il match clou della 27.ma giornata e,salendo a più 3 in testa alla classifica del campionato, lascia una chiara impronta sul Campionato. L’Inter non può nulla, nonostante abbia regalato il primo goal a Bonucci, non da mai l’impressione di essere all’altezza degli avversari, infatti, proprio la società nerazzurra riconosce, nel dopo gara, la superiorità della Juve. I bianconeri attaccano per tutta la partita, Lichtsteiner e Alex Sandro imperversano sulle fasce per novanta minuti, Mandzukic tiene la difesa avversaria in costante apprensione, mentre il centrocampo dei padroni di casa argina bene gli attacchi avversari. La superiorità degli uomini di Allegri è stata netta.

Si accende la lotta per la zona Champions

Il Campionato, tuttavia, offre spunti interessanti per la lotta ad un posto utile per la prossima Champios League. Fiorentina e Napoli danno vita ad un incontro altamente spettacolare, probabilmente la più bella partita dall’inizio della stagione, ma non riescono a superarsi dando vita ad un pareggio che fa allontanare la Juve ed avvicinare la Roma. La squadra di Spalletti continua a vincere e, soprattutto, a convincere, raggiunge la Fiorentina a quota 53 in classifica e punta il Napoli. Gli scontri diretti decideranno le posizioni al vertice, ma la Fiorentina non sembra poter reggere il confronto con le rivali più accreditate.

Il Palermo non vince più, ma dietro non ne approfittano

Il Campionato delle piccole vede un Palermo in continua difficoltà: il pareggio a reti bianche col Bologna non rappresenta un buon risultato. Il Genoa, orfano di Pavoletti e, soprattutto, di Diego Perotti, soccombe a Verona contro il Chievo, ma dietro, Frosinone, Carpi e Verona non vincono e ormai solo l’aritmetica alimenta le speranze dei propri tifosi.




Il Campionato – 26ma: nessun cambio al vertice

La testa del Campionato, dopo il pareggio della Juventus a Bologna, sembrava poter prendere nuovamente la strada di Napoli. Gli azzurri hanno però fallito il contro sorpasso, non riuscendo a riportarsi in vetta al campionato di seria A fermati da un Milan che ha indossato i panni della provinciale.
Ancora una volta Higuain è parso stanco finendo per incidere in negativo sul rendimento della squadra che non ha saputo sopperire. L’Argentino è troppo importante per gli schemi di Sarri e, quando si ferma, difficilmente lo schieramento partenopeo riesce a fare bottino pieno. A onor del vero gli azzurri hanno offerto ancora il calcio migliore del campionato e possono recriminare per le occasioni perse. Ma il 2 sconfitte ed un pareggio nelle ultime tre gare non saranno un segnale di crisi ma di sicuro di qualche problema negli ingranaggi della squadra di De Laurentis. Il Milan dal canto suo ha disputato un match diligente, fatto di difesa e ripartenze. Per interdeci di quelli all’italiana vecchio stile per cui c’è da chiedersi quanto il presidente abbia gradito una simile impostazione tattica. D’altronde Mihajlovic e Berlusconi ormai sono agli antipodi, il Milan è in cerca di un nuovo allenatore per la prossima stagione, con Conte che nei desideri della società parte decisamente in pole position.
La Juve lascia Bologna con un opaco 0 a 0 interrompendo la striscia positiva di  vittorie, fallisce quindi l’assalto al record dell’Inter allenata da Mancini che nel campionato 2006-2007 riuscì a vincere 17 incontri consecutivi. La prestazione coriacea degli uomini di Donadoni non è sufficiente a giustificare la brutta prova offerta dai Bianconeri, né può bastare credere che i Campioni d’Italia avessero la testa già rivolta al match di Champions contro il Bayern. Gli uomini di Allegri, infatti, trasmettono cattivi segnali già da diverse partite: le ultime vittorie striminzite contro il Genoa, il Frosinone ed il Napoli ne sono una chiara dimostrazione. Se la Juventus vorrà nutrire velleità di passaggio del turno, contro i Tedeschi dovrà fare molto ma molto di più, anche perché non potrà sperare di passare facendo affidamento solo sulla fase difensiva ma dovrà necessariamente cercare di segnare: contro lo squadrone di Guardiola sarà difficilissimo, nell’arco dei 180 minuti, mantenere la porta inviolata.

Il Campionato si esalta per la lotta al 3 posto Champions: vincono la Fiorentina e la Roma, bene l’Inter, la Lazio invece continua ad arrancare. Malissimo il Palermo, si rialza il Verona.

Il Campionato continua a regalare spettacolo nella lotta al terzo posto utile per raggiungere il preliminare di Champions League. La Fiorentina riesce ad avere ragione dell’Atalanta grazie, soprattutto, agli ingressi in campo di Borja Valero e Kalinic, inizialmente tenuti a riposo in vista della gara di ritorno di Europa League, al White Hart Lane, contro il Totthenam. Tuttavia non ha mai dato la sensazione di poter dominare l’avversario, adesso è da vedere come si comporterà nelle due successive partite contro gli inglesi ed il Napoli: nei prossimi 7 giorni potrebbe decidersi la stagione dei Viola.
Ottima prestazione, invece, offerta dalla Roma. I Giallorossi liquidano il Palermo con un perentorio 5 a 0, conquistano la quinta vittoria di fila e si dimostrano, ancora una volta, i favoriti per la corsa al terzo posto. Ovviamente per riuscirci dovranno risolvere i problemi di spogliatoio: l’uscita pubblica di Totti certamente non ha giovato all’ambiente, e forse nemmeno a sé stesso, che è uno straordinario fuoriclasse ma che fa fatica ad accettare che anche i campioni invecchiano.
Buona prova anche dell’Inter che appare in netta ripresa soprattutto nella condizione fisica, la primavera, e la stanchezza che si porta dietro, potrebbe essere l’arma in più dei Nerazzurri, a patto che trovino continuità nel gioco.
Male Lazio che resta ancorata all’Europa Legue per dare un senso ad una stagione fin qui deludente.
In zona salvezza il Palermo è in totale confusione tattica, inutile andare a cercare il responsabile di questa situazione perché anche i muri sanno chi sia! Si rialza invece il Verona, chissà che la lotta per la salvezza non possa regalarci un finale di stagione al cardio palma




Serie A: il big match alla Juve! È bagarre nelle zone Champions e salvezza

La Juventus vince il big match casalingo. La zona Champions e la lotta per la salvezza si arricchiscono di nuovi protagonisti, quali, rispettivamente, la Roma e il Frosinone, nonostante  un distacco che fino a poco tempo fa era ritenuto incolmabile. Sale la Fiorentina, delude l’inter, in coda le genovesi stanno scherzando col fuoco. Caos Palermo: Zamparini richiama Iachini.

Il big match della serie A

L’undici agli ordini di Max Allegri riesce a superare il Napoli nel big match, grazie ad un goal nel finale di Zaza, e centra il 15imo successo di fila, portandosi a sole due vittorie dal record stabilito dall’Inter, che nella stagione 2006/07 riuscì ad ottenere i 3 punti per 17 partite consecutive. È stato un match equilibrato con pochissime occasioni da goal, i Bianconeri hanno avuto il merito di inaridire le fonti di gioco avversarie, mentre il Napoli, anche per la serata no di Higuain, non è riuscito mai ad esprimersi ai livelli cui ci aveva abituati. Buffon si conferma insuperabile: nel 2016, in Campionato, è stato battuto in un’unica circostanza, ovvero da Cassano a Marassi contro la Samp (rete per altro ininfluente ai fini del risultato, vista la vittoria della Juventus per 2 a1). D’altronde la storia del nostro Campionato ci insegna che alla lunga prevalgono sempre le squadre con la miglior difesa. Il risultato non dovrebbe pregiudicare le possibilità degli azzurri di conquistare il titolo, tuttavia le parole di Sarri, che nel post partita ha definito la Juventus una squadra di un altro pianeta, suonano quasi come una resa.

Aumentano le pretendenti alla zona Champions.

In zona Champions salgono le azioni di Fiorentina, Roma e Milan. A Firenze va in scena la partita più importante della Domenica, l’Inter soffre la maggiore brillantezza della Fiorentina che nonostante abbia chiuso il primo tempo sotto di un goal, riesce a rimontare grazie ad un secondo tempo che l’ha vista padrona del campo, salendo così al terzo posto in classifica con 49 punti, relegando l’Inter al quinto posto, superata anche dalla Roma. I Nerazzurri confermano il trend negativo che nel girone di ritorno li vede ancora a secco di successi, gli Uomini di Mancini non vincono in Campionato ormai dal lontano 6 Gennaio.
La Roma sembra essersi lasciata la crisi alle spalle e, in seguito alla quarta vittoria consecutiva, si avvicina alla gara contro il Real Madrid col morale alle stelle. I Giallorossi, grazie ad un ottimo secondo, tempo piegano il Carpi e si candidano pesantemente alla conquista del terzo posto utile per accedere al preliminare di Champions legue. Spalletti, per centrare l’obiettivo, sembra poter contare anche su un ritrovato Edin Dzeko, autore di una prestazione ottima sotto il profilo della qualità e della quantità. Il Milan dà un calcio alle polemiche e conquista altri tre punti disputando una gara molto convincente. Bacca si conferma un vero cecchino dell’area di rigore, ma anche difesa e centrocampo si dimostrano in grande crescita, ma per Mihajlovic le buone notizie non finiscono qui: infatti, dopo 8 mesi di inattività, si è rivisto in campo il capocannoniere dello scorso anno Jeremy Menez.

La lotta per la salvezza torna ad accendersi

La Sampdoria resta coinvolta nella lotta per la salvezza, infatti non approfitta del turno casalingo non andando oltre lo 0 a 0 contro l’Atalanta, e non riesce a ottenere tre punti che sarebbero stati fondamentali per la sua classifica. Con Montella in panchina, in nove partite, i blucerchiati hanno totalizzato solamente 12 punti sui 36 disponibili. Il Genoa perde 2 a 1 a San Siro offrendo una bruttissima prestazione e rimane ancorato ai suoi 25 punti. La differenza col Milan è stata ben più alta di quanto lasci intendere il risultato. Ne approfitta il Frosinone, che coglie 3 punti pesantissimi ad Empoli, sale a quota 22 e si appresta ad affrontare il finale di stagione con ancora qualche residua speranza di salvezza. Lotta che ormai coinvolge anche il Palermo. Il Torino invece si tira fuori dalla mischia espugnando il Barbera grazie ad un rotondo 3 a 1, lasciando il Palermo in balia dei propri problemi, frutto dei continui avvicendamenti in panchina: il ritorno di Iachini rappresenta addirittura il settimo cambio in appena 3 mesi!




SCUDETTO SERIE A : JUVE – NAPOLI SENZA TIFOSI

La “lotta scudetto” ormai è entrata nel vivo, ma i tifosi del Napoli residenti in Campania non potranno assistere alla partita che potrebbe decidere il Campionato di serie A.
Già, lo scudetto: una parola che per i tifosi della Juventus è semplice routine, mentre ai supporters partenopei evoca ricordi appartenenti ad un’epoca lontana quasi trent’anni e, perciò, datati ma mai sopiti, condivisi anche dai più giovani, che parlano di Maradona come se lo avessero appena visto giocare al San Paolo, nonostante non sia mai avvenuto. I tifosi azzurri, mai come quest’anno, sentono viva la possibilità di raggiungere l’agognato traguardo.

Serie A : la lotta per lo scudetto entra nel vivo

Il Napoli, spumeggiante come nessuno in serie A quest’anno e reduce da una serie di 8 successi di fila, dovrà fare i conti con la corazzata torinese assolutamente intenzionata a non scucirsi lo scudetto dal petto forte dei suoi 14 successi consecutivi.
Difficilmente questa partita deciderà il campionato, siamo solo alla 25ima giornata ed è presto per tirare le somme. Tuttavia, un’eventuale vittoria azzurra consentirebbe ai tifosi all’ombra del Vesuvio di nutrire qualche speranza in più, frutto dei 5 punti di vantaggio in classifica (in realtà 6, per effetto della vittoria conseguita nella gara d’andata da Higuain e compagni ) ma non sarebbero sufficienti a far considerare il discorso chiuso,
Con ancora 13 partite da disputare la lotta scudetto rimarrebbe comunque aperta e la serie A non è mai stata aperta  come adesso.

Serie A senza tifosi: una sconfitta per lo sport ma non solo

L’unico verdetto definitivo arriva purtroppo dall’ennesima sconfitta dello sport, sancita dall’impossibilità dei tifosi napoletani di poter assistere al big match.
Fa discutere infatti la scelta del Questore di Torino, Salvatore Longo, che ha disposto il divieto di vendita dei biglietti in Campania. Viene quindi applicata una sorta di “par condicio”, considerato il fatto che nella gara di andata un analogo provvedimento colpì il settore ospiti dello Stadio San Paolo, impedendo la trasferta a Napoli dei tifosi bianconeri.
Le ragioni che hanno indotto ad assumere tali decisioni sono da collegare alle tensioni, da sempre esistenti, tra le tifoserie. Il Questore ha ritenuto, inoltre, che tali tensioni si sarebbero potute acuire vista l’importanza della posta in palio.
Peraltro, le visite dei tifosi azzurri allo Stadium sono coincise quasi sempre con devastazioni del settore ospite, al quale sono stati addirittura divelti rubinetti e lavandini dei bagni, con le conseguenze facili da immaginare.
Questa è la cronaca del recente passato, e i fatti sono certamente inoppugnabili.
Tuttavia è lecito interrogarsi su un aspetto: ma non ci avevano eruditi sulla necessità di realizzare impianti moderni? Proprio lo Juventus Stadium era stato presentato e innalzato a modello contemporaneo di struttura capace di garantire sicurezza e quindi la possibilità di assistere a tutti, famiglie comprese, al grande spettacolo della serie A.
Quale migliore occasione, se non una sfida scudetto, per darne prova?
A uscirne sconfitti siamo tutti noi amanti del calcio: per l’ennesima volta non si è stati in grado di favorire i tifosi veri dando spazio ai soliti facinorosi di ogni schieramento.
In Italia siamo incapaci di trovare soluzioni costruttive invece che repressive?
Evidentemente la soluzione non è questa o comunque non è soltanto questa. Per cui, chi di dovere, dovrà trovarla tenendo sempre presente che il valore principale che lo sport possa veicolare è l’inclusione sociale.
Il calcio invece, sempre più spesso, sta diventando occasione di divisione ed isolamento e senza cori e striscioni lo è ancora di più.